Recensione DJI Spark Selfie Drone

Con il DJI Spark, nasce una nuova generazione di droni, quelli ultracompatti mantenendo la qualità costruttiva che distingue da sempre i prodotti DJI. Questo piccolo drone all’inizio l’avevo sottovalutato molto, perchè mi sembrava più un giocattolo molto costoso, poi provandolo e riprovandolo nel tempo mi ha fatto ricredere e oggi non lo considero più tale. Qui sotto trovate il nostro video dell’ unboxing e primo volo.

La versione che ho ricevuto grazie a Gearbest è quella base senza radiocomando, accessorio che ho acquistato a parte, ma secondo me fondamentale insieme alla seconda batteria. Esiste anche una versione (consigliata) Combo dove sono inclusi:

  • Radiocomando WiFi
  • Seconda batteria
  • Caricabatteria rapido (in grado di caricare fino a 3 batterie)
  • Proteggi eliche
  • Eliche di ricambio
  • Borsa per il trasporto

 

Versione Base:

  • Custodia per il trasporto
  • Alimentatore
  • Cavetto Micro USB
  • 2 eliche di ricambio
Caratteristiche

Nel suo piccolo corpo c’è un sacco di tecnologia, che solitamente troviamo in droni di classe superiore, perchè la realtà è che DJI Spark non nasce come drone di classe inferiore, e non va di certo confuso con altri selfie drone in commercio oggi.

La fotocamera montata su un gimbal stabilizzato su 2 assi, ha un sensore da 12 megapixelf/2,6, campo visivo di 81,9°, e dimensioni di 1/2,3″.  I video hanno risoluzione fissa, 1080p@30 fps, con bitrate massimo di 24 Mbps, e vengono salvati in MP4 con codec H.264. Per quanto riguarda le foto la risoluzione massima è di 12 megapixel (3.968 × 2.976). La sua velocità massima, in modalità sport, è infatti di 50 Km/h. E’ dotato di una serie di sensori anti collisione che ritroviamo anche su DJI Mavic Pro, il tutto in appena 300gr di peso. senza paraeliche. DJI dichiara che lo Spark può arrivare a 2 Km di distanza dal pilota (limitati a 500 metri in Europa), con l’uso del radiocomando, ma purtroppo non è cosi nella realtà. È inoltre il primo drone che può essere controllato solo con una mano con alcune gesture che andremo a vedere più avanti.

Piccolo anzi piccolissimo anche se i bracci di Spark non si piegano, ma sono rigidi e fissi. Le eliche sono invece ripiegabili, in modo da ridurre al minimo l’ingombro. La parte centrale è poco più grande di  un pacchetto di fazzoletti. DJI Spark è molto compatto e molto leggero,  pesa appena 300gr., senza paraeliche.

Per contenerne il più possibile il peso, lo Spark è stato realizzato per gran parte in plastica. Il gimbal è sicuramente più più robusto di quello del Mavic Pro, che però ha anche una copertura in plastica, removibile, che volendo và a proteggerlo da eventuali urti.
Modalità Gesture

Le Gesture sono la vera rivoluzione di DJI Spark. La possibilità di poterlo controllare con la sola mano è veramente sorprendente e ti fa sembrare uno Jedi (Star Wars) il tutto molto facile e abbastanza intuitivo. Basta puntarlo verso di voi, fare un doppio clic sul retro, ed aspettare qualche secondo che venga riconosciuto il volto ed il drone inizi a tirare verso l’alto e lui decollerà dalla vostra mano.

Una volta che il drone sarà in hovering davanti a voi, allungando la mano verso la telecamera in modo che possa riconoscerla a quel punto dovreste vedere i LED dello Spark diventare verdi,  questo è il segnale che la vostra mano è stata riconosciuta. Ora basterà spostarla in alto o in basso, a destra o a sinistra e il drone si muoverà di conseguenza. Potete salutarlo e lui si allontanerà da voi, cosi avrete attivato la funzione Active Track, spostandovi in qualsiasi direzione lo Spark continuerà a seguirvi. Se volete scattare una foto vi basterà formare con pollice e indice una cornice e lui vi scatterà un selfie. Come conferma dello scatto vedrete lampeggiare i led frontali. Per farlo tornare verso di voi bisogna allargare entrambe le braccia e salutare, cosi facendo lo Spark si avvicinerà e mettendo una mano sotto atterrerà sul vostro palmo della mano.

E’ stato rilasciato l’aggiornamento V 01.00.0500 che va a migliorare le varie gesture di cui vi ho parlato prima, ed ne è stata aggiunta una nuova, quella che da la possibilità di far avviare il video, anche se io non sono ancora riuscito a farla funzionare.

Qui sotto una delle tante prove di far partire la registrazione video tramite apposita gesture.

Smartphone o Radiocomando

Per porter pilotare il nostro Spark, possiamo usare il solo smartphone tramite l’app DJI GO 4, compatibile con Android ed iOS. Come interfaccia e controlli delle varie funzioni, si puo dire che è molto simile a quella che si utilizza con il Mavic. L’ho trovata molto completa, ma allo stesso tempo abbastanza semplice ed intuitiva, rimane il fatto che con il radiocomando si ha tutto un’altro feedback sui pollici, in quanto con il solo smartphone non si percepisce cosa stai per fare di preciso se non si stà a guardare lo schermo, per non parlare della portata…perchè già a 30m il segnale wifi tra drone è il vostro smartphone sarà debole e il video inizierà a laggare per poi chiedervi un RTH (Return To Home), cosi da poter ritrovare anche il segnale e poterlo controllare nuovamente. Con il radiocomando tutt’altro discorso, la portata nei miei test sono riuscito a portarlo fino a 400m senza nessun lag o perdita di segnale, cosa impossibile senza. Il radiocomando ci ricorda molto quello del Mavic, ma è senza display e tutti gli avvisi, errori ecc… li vedremo sul nostro smartphone, da cui avremo anche la  possibilità di attivare i QuickShot, che vi aiuteranno ad effettuare riprese spettacolari con estrema semplicità.

  • Dronie: lo Spark si allontana da voi, in linea retta all’indietro, con un’inclinazione di circa 40°
  • Circle: lo Spark effettua un movimento circolare, ad altezza fissa, attorno al soggetto scelto
  • Helix: lo Spark effettua un movimento a spirale, allontanandosi via via sempre più dal soggetto
  • Rocket: lo Spark va a posizionarsi sopra il soggetto scelto e poi sale di quota, filmando ciò che c’è sotto di lui. (La videocamera si inclina fino ad 85°.)
Batteria

La batteria da 1.480 mAh è il vero punto debole di questo drone, perchè avremo un’autonomia di appena 13min. che va a diminuire se utilizziamo la modalità sport o in caso di forte vento. Ritengo indispensabile quindi di munirsi di una o più batterie di riserva, per voli prolungati, nel caso abbiate scelto la versione base è obbligatorio acquistare un’altra batteria, altrimenti state più a caricare che volare

Valutazione
Volo 8.5
Materiali 8
Video e Foto 7.5
Controllo 7
Prezzo 7
Batteria 6
Dove Acquistare

DJI Spark, i prezzi dello Store Ufficiale è di 599€, mentre per la versione Fly More Combo il prezzo è di 799€ compreso di: Radiocomando WiFi, Seconda batteria, Caricabatteria rapido, Eliche di ricambio, Borsa per il trasporto, accessori quasi indispensabili se prendete la versione base, quindi tanto vale…

Attenzione però! Abbiamo la possibilità di risparmiare dei soldini, perchè ad oggi su Gearbest è possibile avere il DJI Spark versione base a 389€, mentre per il DJI Spark versione Fly More Combo 544€. Decidete voi

Qui vi lascio i Coupon per Gearbest. Se non dovessero funzionare scriveteci e provvederemo subito.

DJI Spark versione base=SPARK811

DJI Spark versione Fly More Combo=SPARKC

Radiocomando DJI Spark=DJITIT  Prezzo: €109

Batteria DJI Spark=Rc18off  Prezzo: €40

Siamo arrivati alla fine di questa recensione,  ora tocca a voi commentare e farci sapere cosa pensate di questo piccolo drone DJI. Vi invito ad unirvi anche voi sui nostri canali telegram Notizie DJI  dove potrete trovare molte informazioni riguardanti il mondo DJI. L’ultima novità invece è il nostro canale telegram di coupon e sconti Best Buy Coupon offerte sempre nuove ogni giorno.

 

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Pierpaolo AGRIPPINO

Appassionato di tecnologia e Moto, mi piace molto viaggiare. Mi definisco un autodidatta.