Rolleiflex le Biottiche moderne: la Tele

 

E’ un interessante apparecchio Rollei del 1959 equipaggiato con una superba ottica a 5 lenti f. 4/135 mm. appositamente creata dalla Zeiss per il formato 6×6 elaborando i collaudati schemi ottici Sonnar L’ing. Heidecke progetta questo apparecchio (unitamente alla Rolleiflex Grandangolare) dopo la decisione di rinunciare ad una Rolleiflex ad ottiche intercambiabili già a livello di prototipo (con obiettivi da 60,80 e 135 mm.)L’apparecchio non ha molta diffusione data la caratteristica (tele) che ne limita l’utilizzo forse al solo ritratto per il quale il professionista impiega, in genere, altre fotocamere da studio. Il cliente ricorrente quindi il dilettante “rolleista” che nella tele vede una creazione originale con le consuete doti di affidabilita, robustezza e con un’ottica di grande pregio adatta alla realizzazione di ritratto e di reportage tecnico scientifico ad alto livello. La struttura della fotocamera quella della Rolleiflex 2,8 E2; il numero di matricola, preceduto dalla lettera S, è ubicato nella parte inferiore della ghiera dell’ottica di ripresa; possibile installare il vetro piano parallelo e gli attacchi a baionetta sono del gruppo III. Gli apparecchi costruiti nell’ultimo periodo possono utilizzare anche il rullo 220 (eventualmente mediante modifica) ed hanno la parte ribaltabile del pozzetto con disegno leggermente diverso rispetto al primo tipo. E’ curiosamente dotata di due corredi di lenti addizionali (uno con montatura a cerniera) che consentono riprese ravvicinate (Rolleinar 0,35 da 185 a 280 cm. e Rolleinar 0,70 da 93 a 138 cm.). Per conseguire buoni risultati nelle riprese si consiglia l’impiego di un cavalletto molto stabile. E’ una fotocamera poco comune e di conseguenza molto ambita da amatori, collezionisti, da tutti coloro che apprezzano le straordinarie qualita dell’ottica Sonnar 4/135 mm. Nel 1963 viene realizzato un prototipo di Rollei-Tele equipaggiato con un’ottica Zeiss Sonnar 4,8/150, il progetto viene subito accantonato per problemi tecnici e per quelli relativi all’estetica ed all’armonia
compromesse dalle notevoli dimensioni dell’ottica e del carrello mobile.

 

 

-Sigla di produzione K7S
-Data di Fabbricazione 1959/1974
-produzione 8.490 esemplari
-Ottica di ripresa: Carl Zeiss Oberkochen SONNAR f.4/135 mm  (5 lenti in 3 gruppi) Baionetta gruppo III
-Ottica del Mirino: heidiosmatic f. 4/135 mm. (4lenti in 3 gruppi) Baionetta gruppo III
-Otturatore: Syncro-Compur M X V 1-1/500, B

Mirino a Pozzetto: affilabile con lente di ingrandimento; specchio a 45° per la messa a fuoco ad altezza d’occhio; parte anteriore ribaltabile per la ripresa
sportiva; lastrina ottica intercambiabile ; correzione automatica dell’errore del parallasse.
Trasporto Film: Mediante manovella con arresto sul primao fotogramma, contemporanea attivazione del contafotogrammi e carica dell’otturatore; dispositivo contro le doppie esposizioni disattivabile; caricamento film con dispositivo di tempi e diaframmi selezionati dai due dischi zigrinati posti ai lati delle ottiche con valori visibili dall’alto nell’apposita finestrella. Sincronizzazione M X selezionata dalla stessa levetta che attiva l’autoscatto, innesto del cavetto del lampeggiatore con levetta di sicurezza. Bottone di scatto con attacco coassiale per flessibile e dispositivo di sicurezza contro le esposizioni accidentali.

Ferdinando AGRIPPINO

Appassionato di fotografia e fotocamere meccaniche fin da giovane e di cui diventa collezionista ed esperto dagli anni 90. I marchi Zeiss e Minox sono la sua passione. Con l'evolversi dei tempi si interessa di tecnologia, in special modo per le Actioncam.